Gianni Fontana | Strategie Metodologie Tecnologie

AvatarUna passione per la comunicazione e più di vent'anni passati lavorando nell'ICT. In questo blog raccolgo ragionamenti e riflessioni su nuove strategie, su metodologie e sullo stato dell'arte della tecnologia.

Social networking più maturo

I siti social sono ancora il regno dei più giovani, ma dal 2005 a oggi il numero degli adulti appassionati al genere si è quadruplicato. È una ricerca del Pew Research Center condotta su un campione di 1.650 utenti e pubblicata mercoledì a rivelare che il 35 per cento degli internauti statunitensi adulti è presente su almeno uno dei siti di social network più famosi. Tre anni fa si parlava di un esiguo 8 per cento.



Il report mette in evidenza che il 30 per cento degli utenti appartenenti alla fascia di età 35-44 ha creato il proprio profilo, e che nelle fasce successive la partecipazione diminuisce, attestandosi al 19 per cento nel range 45-54, scendendo al 10 per cento nello scaglione che va fino ai 65 anni, e giù fino al 7 per cento relativo agli over 65.

A spingere gli over 35 online è la possibilità di tenersi in contatto con gli amici di vecchia data (89 per cento), il desiderio di fare progetti con loro (57 per cento) e la voglia di stringere nuove amicizie (49 per cento). Complessivamente, gli adulti si servono del social networking per usi privati più che professionali, il che si deduce anche dalla tipologia di rete prescelta dai più. Linkedin è infatti preferito dal 6 per cento, Facebook dal 22 per cento e MySpace dal 50 per cento. Inoltre, spiegano gli esperti Pew, chi si serve di questi luoghi anche per lavoro preferisce farlo utilizzando un profilo diverso da quello usato per divertimento. Premurandosi di utilizzare siti diversi a seconda dei casi.

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